Nei dintorni di Mattie
Mattie è un ottimo punto di partenza e ritrovo per visitare l’Alta e Bassa Valle di Susa. Nei comuni limitrofi, si possono scoprire bellezze architettoniche, storiche ed ambientali tipiche di questi territori e valichi alpini.
- la Città di Susa con l’Arco di Augusto, il Castello della Marchesa Adelaide di Susa, il piccolo Anfiteatro, il Museo e il Centro Culturale Diocesano e tanti altri monumenti ed edifici di epoca romana e medievale;
- l’Abbazia della Novalesa, prestigioso ed antico edificio religioso, angolo di pace e riposo spirituale dei frati benedettini, dedicata ai SS. Pietro ed Andrea;
- il Forte di Exilles, monumentale, immensa ed imponente fortezza medioevale che domina la Valle tra i comuni di Chiomonte, Exilles e Salbertrand;
- la Certosa di Monte Benedetto (Villarfocchiardo), splendido insieme di edifici di architettura religiosa e pastorale immersi tra faggi e castagni, un tempo sede di frati Certosini;
- il Castello del Conte Verde a Condove, luogo dove avvenne la celebre battaglia delle Chiuse fra Carlo Magno, re dei Franchi e Desiderio, re dei Longobardi;
- la splendida Sacra di San Michele, simbolo del Piemonte e simbolo religioso di estrema bellezza che dall’alto del suo monte domina l’entrata della Valle e la pianura ovest di Torino;
- il Moncenisio, passo di alta montagna con uno splendido ed immenso lago artificiale, situato in territorio francese. Con le sue fortificazioni militari di varia epoca, il Moncenisio è una meta ambita per gli amanti della montagna, della MTB e del trekking;
- il Museo archeologico della Maddalena (Chiomonte), il villaggio neolitico e i massi da arrampicata;
- il Colle delle Finestre, passo montano sterrato che collega la Valle di Susa e la Val Chisone, dominato da una imponente fortificazione militare. Da qui si può scendere verso il Comune di Fenestrelle, dove si può visitare il famoso ed immenso Forte di Fenestrelle;
- il forte Bramafan (Bardonecchia), la maggior opera fortificata ottocentesca costruita sulle Alpi Cozie, con il compito di sorvegliare il confine francese e lo storico traforo internazionale del Frejus.
Per gli appassionati di montagna, trekking ed arrampicata si raccomandano: le palestre di roccia di Foresto, Borgone, Caprie; le vie ferrate dell’orrido di Foresto, dell’orrido di Chianocco, di Caprie, la via ferrata delle Gorge della Dora a Giaglione e la ferrata della Sacra di San Michele.
Per chi ama passeggiare o camminare in modo più impegnativo e vuole raggiungere le alte quote, non si può ignorare la cima del Rocciamelone, il monte più alto della Valle; la cima dei “4 Denti” e il Gran Pertus con la sua incredibile storia di fatica e lavoro; i denti, la rocca, la cima e il colle d’Ambin a ridosso del confine francese, là dove esistono ancora ghiacciai alpini; il colle dell’Agnello e la relativa punta; l’altipiano, il colle dell’Assietta e le fortificazioni del Gran Serin la dove si combattè la sanguinosa battaglia a metà del 1700; il “GTA-Sentiero balcone dei 2000”, che si snoda sullo spartiacque tra la Val di Susa e la Val Chisone; in Alta Valle si ricorda il lago di Rochemolles, il Colle del Sommeiler e la Batteria dello Chaberton (3130 m. – Cesana) che è la fortificazione più alta d’Europa.
Molti altri itinerari, percorsi, fortificazioni, musei, castelli e luoghi d’interesse sono presenti su tutto il territorio valsusino. Pertanto si consiglia di munirsi di una guida turistica completa o di una cartina topografica, acquistabili presso cartolerie e librerie locali.
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